La Fondazione Pietro Tiranti ETS è nata come trasformazione, ordinata da legge regionale, dell’Ente Morale Asilo Infantile P. Tiranti di Corciano; il nuovo soggetto ha inglobato, nel suo statuto, gli scopi e le finalità dell’Ente Morale, adattandone alcuni aspetti alle esigenze della società moderna.
L’Asilo Infantile era nato, per volontà dell’allora parroco di Corciano, don Pietro Tiranti, all’inizio del secolo scorso. Lo scopo di don Pietro, codificato nello statuto dell’Ente approvato il 23 luglio 1920, era quello di “accogliere bambini di ambo i sessi dai tre ai sei anni del Paese e del Comune di Corciano e di provvedere alla loro educazione religiosa, morale, intellettuale e fisica nei limiti consentiti dalla loro tenera età”.
All’asilo fu annessa anche una scuola di lavoro per fanciulle dai sei ai sedici anni.
Il fabbricato in cui si svolgevano tali attività e che ancora oggi ospita la scuola materna, fu donato all’Asilo da don Sante Tiranti, fratello di don Pietro che nel frattempo era deceduto, con atto notarile del 18 marzo 1930. Esso costituì il patrimonio immobiliare dell’Asilo che, con regio decreto n. 961 del 18 marzo 1931, venne eretto a Ente Morale con il nome di “Asilo Infantile P. Tiranti”.
L’Ente ha continuato nella sua attività educativa e formativa, ma le nuove esigenze della società contemporanea hanno fatto nascere l’idea che i primari scopi dell’Ente dovessero essere ripensati in un’ottica di assistenza alle persone anziane.
Il parroco di Corciano, don Franco Pulcinelli, iniziò a progettare, nei primi anni 2000, la costruzione di una struttura che potesse venire incontro a queste esigenze e per far fronte ai costi della realizzazione dell’opera, mise in vendita un terreno, di proprietà dell’Ente, che il Comune di Corciano, e grazie all’impegno dell’allora sindaco Palmiero Bruscia, aveva valorizzato da terreno agricolo ad area fabbricabile.

La scomparsa di don Franco nel 2008, arrestò, temporaneamente, il progetto.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente non abbandonò l’idea di don Franco e, essendo riuscito a vendere, nel 2015, il terreno, cominciò a progettare la struttura, pur nella concreta consapevolezza che il progetto originario non poteva essere realizzato per i costi insostenibili che comportava.
Si è, quindi, optato per la realizzazione di una “casa di quartiere” destinata agli anziani autosufficienti di Corciano. Ora si è nella fase di progettazione definitiva per passare poi alle necessarie autorizzazioni amministrative.

